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I commenti più recenti

  • No man's land

    • 09-07-2020
      Potrebbe sembrare...
      ..un film denso d'ironia. Magari con un lieto finale.massimo Tutto sembra andare verso quella direzione. Il carattere dei singoli personaggi. Quasi lì per caso. Situazioni appena sfumate. Nemici ovunque che non si vedono. Non è così. Con rapidità le scene si susseguono. Si comincia a morire... Ma l'innata autoironia slava prende il comando. Scene paradossali. Critiche feroci a chi dovrebbe avere il coraggio di fare di più. Il ruolo dell'Onu, dei Media... Vengono spinti verso scenari paradossali. Poi, fatalmente, la tragedia accade. Certo te l'aspetti. Oppure no. Ma l'odio prende il sopravvento. E quando è così, credo, ci sia ben poco da fare.
  • Le prime luci del mattino

    Volo, Fabio

    • 08-07-2020
      Fabio Volo racconta la fragilità e la forza di una donna che schiude i pugni e decide di lasciarsi andare con la sincerità e la semplicità che contraddistinguono da sempre la sua penna, ancora una volta sincera, ancora una volta catartica.
  • È una vita che ti aspetto

    Volo, Fabio

    • 08-07-2020
      Con questo libro ci viene presentato uno spaccato della società odierna, del mal di vivere di un giovane, simbolo di tanti giovani e meno giovani. Si legge tutto d'un fiato. C'è l'impronta dell'ironia e dell'intelligenza. Fa riflettere sulla propria vita, sulle proprie scelte e priorità. Offre una speranza a tutti quelli che desiderano cambiare vita, nel senso di cambiare il proprio modo di vivere il mondo.
  • Il tempo che vorrei : romanzo

    Volo, Fabio

    • 08-07-2020
      Questo libro un po’ ti cambia, ti spinge a quel processo di auto esaminazione, ti porta a scavare nel profondo della nostra sensibilità. Spinge l’io nascosto e ferito che tutti abbiamo, a venire a galla, a combattere per riprendersi quello che gli è stato tolto, un sorriso, un bacio, una carezza, un giocattolo.
  • Il suggeritore

    Carrisi, Donato

    • 08-07-2020
      Il suggeritore è il primo romanzo pubblicato da Carrisi e l’esordio non poteva essere migliore. Si tratta di un thriller con una trama ben articolata e avvincente. Come ne L’ipotesi del male (di cui è il prequel) la protagonista è Mila Vasquez, un’agente speciale in persone scomparse. Il filo conduttore delle indagini sembra dipanarsi anche grazie al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor Goran Gavila che partecipa alle ricerche in qualità di criminologo. I due, sin dal loro primo incontro, entrano in sintonia e hanno una serie di intuizioni fortunate. Il dottor Gavila ha un approccio particolare alle indagini, le affronta con calma apparente anche quando si trova di fronte a macabre scene del crimine e umanizza l’omicida sino a sentire il bisogno di trovargli un nome. La trama è ricca di intrecci ma l’abilità dell’autore fa sì che questo non corrisponda a troppi o confusi personaggi che utilizza sapientemente in modo tale da non far capire sino alla fine chi sia il “cattivo”; Carrisi in questo si rivela anche un profondo conoscitore delle sfumature criminali della mente umana.
  • L'uomo del labirinto

    Carrisi, Donato

    • 08-07-2020
      Thriller veramente notevole, un capolavoro del genere.Inizia in modo inquietante e ci si ritrova sempre più coinvolti nella storia. Pian piano l'adrenalina sale e diventa difficile smettere di leggere. Conoscendo l'autore ci aspettiamo colpi di scena eclatanti e un finale che ribalti completamente l'apparenza delle situazioni. La storia è costruita in modo perfetto, le sequenze si incastrano in un ritmo incalzante e coinvolgente, in una clima avvincente che porterà al finale incredibile. L'autore rimane fedele alla scelta di narrare gli eventi in un luogo e tempo indefiniti ed indeterminati, che potrebbero e non potrebbero essere reali. Ci sono riferimenti alla realtà, come il caldo anomalo ed opprimente dell'estate, conseguenza dei cambiamenti climatici dovuti all'inquinamento, che però vengono trasfigurati ed amplificati come in una fiaba macabra. Così, il caldo non è solo caldo, ma arriva a modificare i normali comportamenti umani: le persone vivono e lavorano di notte e dormono di giorno, quasi come dei vampiri
  • Il ponte d'argilla

    Zusak Markus

    • 08-07-2020
      che bel romanzo
      Markus non delude mai. Commovente è dir poco
  • Andrà tutto bene

    Floris, Michael

    • 08-07-2020
      romanzo romantico, lettura consigliata
      Storia dolce che narra il rapporto di una nonna e sua nipote, e ci porta a riflettere su temi a volte messi da parte
  • Il ritratto

    Bernardini Ilaria

    • 07-07-2020
      Federica Moriconi romanzo gradevole
      La storia scorre abbastanza bene dall'inizio, del resto la storia é di per se scontata "lui, lei e l'altra" ma curiosa è la narrazione e lo svolgimento degli eventi. In alcune pagine l'ho trovato un pò lento e noioso, mi sarei aspettata un finale diverso. Tuttavia lo consiglio, é un romanzo gradevole.
  • Illuminismo magico

    Galli, Giorgio

    • 07-07-2020
      rilettura in chiave moderna dell'illumismo
      lettura interessante, che propone una sorta di rilettura dell'illuminismo, attualizzata in chiave moderna
  • Le vendicatrici : Luz : Solo per amore

    Carlotto, Massimo

    • 07-07-2020
      Vera Marchetti Thelma e Louise
      Nei quattro volumi della serie ricorre un tema sottinteso che mi ha ricordato il film "Thelma e Louise": donne comuni, talvolta ingenue, che per colpa dei gravi torti subiti si trasformano in vendicatrici spietate seppure nel profondo dell'animo di tutte conviva la bontà, l'altruismo e la solidarietà.
  • Chiamami col tuo nome

    • 07-07-2020
      consigliato
      ottima trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo. intenso e commovente, soprattutto nel finale.
  • Chiamami col tuo nome

    Aciman, André

    • 07-07-2020
      intenso e struggente
      sebbene abbia trovato alcune descrizioni un po' noiose ed alcuni periodi decisamente prolissi, il libro mi e' piaciuto. esprime alla perfezione pensieri, emozioni, desideri, tormenti comuni a tutti gli adolescenti. molto belle ed intense le ultime pagine dove la disillusione e la consapevolezza del tempo perduto lasciano l'amaro in bocca. il dolore di Elio diventa il nostro dolore, il rimpianto del padre di Elio diventa il nostro rimpianto.
  • La lettera perduta di Auschwitz

    Ellory, Anna

    • 07-07-2020
      Il romanzo l'ho trovato confusionario e poco appassionante, ad eccezione di alcune parti. L'inizio è lento e difficile da comprendere perché Miriam, la protagonista, salta tra un ricordo e l'altro senza un'apparente logica o una specifica spiegazione creando confusione. Le lettere scritte dal lager sono la parte più bella ed emozionante; custodiscono molte verità dolorose e intense. Dei veri e propri pugni nello stomaco che lasciano senza fiato, esterrefatti di fronte alla brutalità e disumanità, ma anche con molti dubbi, perplessità e pensieri su cui riflettere seriamente. Cosa si è disposti a fare per la propria libertà e sopravvivenza? Si farebbe di tutto, anche cose amorali e disumane a scapito di un altro essere umano. Una condizione difficile da comprendere e che non si può giudicare se non si è vissuto in quel clima di orrore, infatti, molti sopravvissuti non ne parlano perché non voglio essere giudicati da chi non sa capire.
  • Il condominio

    Ballard, J. G.

    • 07-07-2020
      Non mi è piaciuto per niente. Capisco la volontà di far passare un messaggio, di creare una metafora che sia abbastanza da sconvolgere il lettore riguardo alla frivolezza della società, delle sue divisioni, dei litigi spesso immotivati ma, da una buonissima idea, si è degenerato nella violenza gratuita e insensata. E stata una occasione sprecata, perché l'idea è davvero molto intelligente: ricreare la stessa struttura sociale in cui l'umanità si divide ormai all'interno di un grattacielo colmo di inquilini, in cui la classe (bassa, media, alta) è rappresentata dal piano di appartenenza.