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I commenti più recenti

  • Dopo l'onda

    Collette, Sandrine

    • 21-01-2021
      Dopo l'"onda
      Da leggere. Lo consiglio. Coinvolgente.
  • Cose che succedono la notte

    Cameron, Peter

    • 21-01-2021
      Cose che succedono la notte
      Una storia con un' inizio intrigante ma con lo scorrere delle pagine perde d"intensità. Non mi è piaciuto.
  • Chernobyl

    Plokhy Sergej

    • 21-01-2021
      Chernobyl
      Ottimo libro che attraverso una minuziosa descrizione permette di capire le ragioni di quanto accaduto.
  • Il cacciatore di anime

    De Marco, Romano

    • 21-01-2021
      Il cacciatore di anime.
      Coinvolgente,molto bello. Originale. Lo consiglio
  • La vasca del Führer

    Dandini, Serena

    • 21-01-2021
      Le tante vite di Lee Miller
      Serena Dandini in questo libro ha raccontato la biografia di un'artista eclettica dei primi decenni del '900, Elizabeth (Li-Li, o Lee) Miller. Modella, fotomodella, fotografa, surrealista, compagna, musa e collaboratrice di Man Ray, amica di Picasso, di Henry Moore e di moltissimi altri artisti. E' stata anche tra i primi ad entrare a Dachau e a Buchenwald, e a documentare l'orrore, attraverso la fotografia, rimanendone traumatizzata per il resto della sua vita. Si tratta di un libro interessante perché analizza una figura poco conosciuta, peccato solo che ci siano moltissime descrizioni di fotografie, e nessuna riproduzione di queste opere.
  • Vite di uomini non illustri

    Pontiggia, Giuseppe

    • 21-01-2021
      La ricchezza dei punti di vista.
      Libro di biografie immaginarie, piacevole e particolarmente interessante. Dell’autore ammiro lo stile speciale e raffinato. Nei diciotto brevi racconti produce delle esistenze di uomini e donne con caratteristiche genuine e comuni alla maggioranza e, nello stesso tempo, straordinarie ed uniche. Ogni racconto ha ritmo e dinamismo che coinvolge il lettore. Nella narrazione intreccia eventi tragici e toccanti con altri leggeri, spassosi, da commedia. La precisione storica e gli scenari dei luoghi sono reali; il vissuto dei protagonisti è misterioso e spesso coincide col palese significato che la vita assegna ad ognuno. La loro vita interiore manifestata nei dialoghi e nelle azioni rivelano la complessità e gli arcani dei sentimenti umani. Ritengo sia un libro con diversi significati e altrettanti livelli di lettura. Grazie alla maestria dello scrittore il lettore individua i moti che muovono la superficie.
  • Da zero a dieci

    • 21-01-2021
      Seconda regia cinematografica di Luciano Ligabue, dopo Radiofreccia, racconta un fine settimana sulla costa romagnola di 4 amici, che, alla soglia dei 40 anni, cercano di riprendere un fine settimana di una ventina di anni prima, che era stato bruscamente interrotto per la morte di un quinto amico, sedicenne, che li avrebbe dovuti raggiungere a Rimini, ma era morto dilaniato dalla bomba del 2 agosto alla stazione di Bologna. Hanno fatto arrivare a Rimini anche alcune loro amiche, provenienti da altre città, che avevano conosciuto in quella occasione di tanti anni prima. Ognuno cerca di realizzare un sogno nel cassetto, ma con risultati anche tragici. Film bello, ma tristissimo, secondo me.
  • Gli invisibili : un'indagine del commissario Soneri

    Varesi, Valerio

    • 21-01-2021
      Non mi convince
      Mi piace ritrovare l'ambientazione dei gialli di Varesi, il fiume, la nebbia, la pioggia, dove tutto si appanna: la prospettiva, i dialoghi, i movimenti... il libro ha però una trama più lenta del sopportabile, dove ciò che accade avviene con una frammentazione insopportabile. tre stelle di media tra cinque per la descrizione degli orizzonti fluviali e una per il resto.
  • Mission: impossible : Fallout

    • 21-01-2021
      Leggero ma carino
      Un trafficante d'armi e un gruppo di terroristi vogliono usare delle testate al plutonio per un attacco nucleare. La consueta squadra di Hunt, in una corsa contro il tempo senza precedenti, si attiva per impedire il disastro, riuscendo, come di consueto, a portare a casa il risultato allo scadere dell'ultimo secondo impostato sul detonatore. Anche se, come per il precedenti, la trama è più da film comico, il film si guarda con piacere.
  • La tomba delle lucciole Videoregistrazione

    • 20-01-2021
      Benedetto Morgera Visione poco adatta a dei bambini
      Anime del 1988 [Hotaru no Aka] del regista Isao Takahata, tratto da un racconto di Akiyuki Nosaka. Due orfani di quattro e quattordici anni difronte all'orrore reale e metafisico della seconda guerra mondiale sul fronte del Pacifico. Siamo in un villaggio nei dintorni di Kobe, la piccola Setsuko e Seita provano a sopravvivere in quell'inferno di bombardamenti americani piovuti su una popolazione inerme. La sfida è troppo al di sopra delle loro forze e l'evolversi della storia è chiaro sin dalle prime immagini. La loro esistenza sarà purtroppo effimera proprio come quella delle lucciole citate nel titolo. Takahata tratteggia una vicenda comune a tutte le vittime innocenti di ogni guerra combattuta "contro" civili disarmati e non direttamente coinvolti nel conflitto. Immagini crude e piuttosto insolite per il cinema di animazione. Nello stesso anno per lo Studio Ghibli uscì "Il mio vicino Totoro" di Miyazaki , autentico cult movie, più "leggero" e gioiosamente infantile. Va sottolineato che entrambi i film ottennero in Giappone lo stesso successo di pubblico. Da non perdere... con qualche fazzoletto a portata di mano.
  • Italiani anche noi : corso di italiano per stranieri

    Affinati, Eraldo

    • 20-01-2021
      Benedetto Morgera Per una efficace didattica e inclusione sociale.
      Venticinque lezioni nate dalla volontà di dare corpo ad un sogno: insegnare la lingua italiana a chi ha trovato nel nostro paese una nuova "sponda" su cui approdare e ricominciare a vivere. Esperimento consolidato ormai da tempo quello della Scuola Penny Wirton (un nome non scelto a caso essendo Eraldo Affinati un estimatore dell'opera di Silvio D'Arzo e del suo fantastico eroe giovanile). Le illustrazioni - davvero essenziali e dal gusto retrò da vecchio sillabario- che accompagnano il testo sono di Anna Luce Lenzi, cofondatrice e sodale compagna in questa esperienza didattica e metodo concreto che vanta varie adesioni anche in città diverse da Roma. In questo frangente pandemico purtroppo la didattica è sospesa e questo cibo per la mente è centellinato con episodici incontri a distanza. Un libro utile anche per chi -italiano- l'italiano lo parla già ma vuole riavvicinarcisi per un eventuale "tagliando di controllo/ripasso" grammaticale.
  • Con parole precise : breviario di scrittura civile

    Carofiglio, Gianrico

    • 20-01-2021
      Chiarezza è bellezza
      Libro piacevole e molto interessante. Il contenuto è scisso in due parti. La prima, più teorica, affronta il legame della parola col pensiero: le riflessioni sono chiare e provocatorie. Ho gradito molto l’analisi sull’uso delle metafore nel linguaggio politico: gli esempi coi personaggi politici recenti e attuali è spregiudicata. Gli esempi selezionati evidenziano le sottili e/o macroscopiche differenze degli oratori protagonisti che mirano chiaramente a raggiungere particolari soggetti. Altresì sottolinea gli elementi della persuasione, fraintendimento e manipolazione nella comunicazione. Ne consegue quanto sia evidente ed urgente la necessità e l’importanza di usare sempre più parole precise che configurano di per se un linguaggio chiaro. La seconda parte, più pratica, affronta e dimostra con ampia documentazione l’uso e le abitudini comuni a molti linguaggi che il cittadino quotidianamente verifica. Tra gli esempi trattati ci sono il linguaggio legislativo a quello giuridico, ancora non aggiornato “alla chiarezza e alla semplificazione”. Analogie in quello burocratico che spesso è ricco di parole inutili e carente di linearità che rende difficile la comprensione al lettore. Anche il linguaggio della comunicazione, scientifico e tecnologico hanno caratteristiche a se stanti. Tante altre indicazioni arricchiscono e rendono il libro utile e da consultare.
  • Quel che sapeva Maisie Videoregistrazione

    • 20-01-2021
      Maisie, e i genitori che nessuno vorrebbe
      Quando i genitori (due sciroccati, una rockstar e un mercante d'arte) divorziano, Maisie assiste impotente ai litigi, alle scenate, tra un padre sempre attaccato al cellulare e una madre spesso parecchio sopra alle righe. Poco dopo entrambi i genitori si risposano, il padre con la tata, la madre con un barista, e Maisie è sempre più confusa, però mentre i genitori continuano a farsi la guerra, lei si affeziona ai loro nuovi partner, che hanno molto più tempo da passare con lei, e sono persone attente ai bisogni della piccola, a differenza dei genitori. Col risultato che questi ultimi si ingelosiscono, e ricominciano le litigate, perché sono due idioti patentati. Il padre si trasferisce in Inghilterra, dopo aver lasciato la nuova moglie, la madre è in tour e a farne le spese è ovviamente Maisie, che viene lasciata come un pacco alla nuova coppia, formata dai coniugi dei suoi genitori, visto che sono gli unici a dedicarle tempo ed attenzione. Morale della favola: certe persone non dovrebbero proprio riprodursi. il film è liberamente tratto da un racconto di Henry James.
  • Patria : romanzo

    Aramburu, Fernando

    • 20-01-2021
      Epica contemporanea
      Patria è un romanzo che nasce già classico, per potenza della storia, per gli incastri della trama e dell'intreccio, per come affonda le radici in un tema così complesso senza perdere di vista gli aspetti narrativi rispetto a quelli storici. Forse, unico appunto che farei ad Aramburu, avrei asciugato la parte finale del romanzo. D'altra parte, però, le pagine in più forse riescono a rendere più accettabile la necessità di salutare i vari protagonisti e le varie protagoniste, affascinanti per motivi diversi e da cui mi sono staccato a fatica.
  • Sete

    Nothomb, Amélie

    • 20-01-2021
      Daniela Bertoglio L'ultima notte di Cristo
      Racconto scritto in prima persona, nientemeno che da Gesù, che, nella notte precedente l'esecuzione, ricorda il processo che lo ha condannato a morte, e parla di sé stesso, e poi descrive i momenti della crocifissione. Poco importa che sui vangeli canonici la crocifissione abbia seguito immediatamente la condanna, in questo romanzo breve, Amélie Nothomb narra le paure, i ricordi, le considerazioni di Gesù in un momento così cruciale della sua esistenza. Dallo stupore davanti ai protagonisti dei suoi miracoli, pronti a testimoniare contro di lui, perché non sempre dai miracoli si ottiene davvero quello che si desiderava, al terrore che precede la tortura, Cristo è una creatura che più umana di così non si potrebbe, con il suo amore per Maria di Magdala, ai suoi rapporti con gli amici, i discepoli, e anche con Giuda, un uomo cupo, pessimista, mai contento. La sete, che dà il titolo al romanzo, è la sensazione più umana e vera che esista, ed è quella che conduce alla trance mistica, perché non esiste una parola che definisca la fine della sete, o il suo contrario. Appagare la sete è il piacere più sublime, bere una goccia d'acqua quando si ha una sete infinita significa vedere la divinità. E la sete, dopo tutto il dolore della crocifissione, è l'ultima sensazione di Gesù, che viene appagata dalla pietà del centurione romano, che intinge una spugna con l'acqua e aceto che era nella sua borraccia, e poi dalla pioggia violenta, che precede di un attimo la morte. Un libro da leggere, assolutamente.