biblioteche, roma, libri, cd, dvd, prestito, consultazione, autori, editori, scuole, lettura, multicutura, multietnica, internet, wifi, biblioteche roma, biblioteche comune di roma

Menu

Quantum

Cornwell, Patricia Daniels

narrativa - Mondadori Arnoldo - 2019

Valuta questo titolo
Alla vigilia di una missione spaziale top secret, il capitano Calli Chase si rende conto che nei tunnel sotterranei del centro di ricerca della NASA qualcosa non va. Pilota della NASA, ingegnere aerospaziale e investigatrice specializzata in cybercriminalità, Calli sa bene che una tempesta incombente, unita a un guasto nei sistemi di sicurezza, può fornire la copertura perfetta per un sabotaggio, con conseguenze fatali. Ma il pericolo è persino peggiore: tracce di sangue secco nei sotterranei, un badge di sicurezza mancante, uno strano suicidio... tutto fa convergere i sospetti sulla gemella di Calli, Carme, scomparsa in missione da giorni. Nel disperato tentativo di evitare la catastrofe e riabilitare l'immagine della sorella, il capitano Chase deve mettere in campo tutte le sue conoscenze e affrontare un passato familiare doloroso. Mentre il tempo sta per scadere, Calli si rende conto che fallire significa mettere la parola fine non solo a un importante programma spaziale ma alla sicurezza di un'intera nazione [...]
  • Lo trovi in
  • Scheda
  • Commenti
Se vuoi inserire un commento a questo documento o indicare con un voto da 1 a 5 la tua preferenza inserisci il tuo codice utente e la tua password dal pulsante Accedi in alto a destra.
Non sei ancora un nostro iscritto? REGISTRATI ON-LINE!!
  • 1 / 2 utenti hanno trovato utile questo commento

    Bruno Umana

    Cambia il tuo avatar
    23/02/2021
      

    *non mi ha preso*

    Forse troppo tecnologico, forse ben abituato alla dottoressa Scarpetta, no non sono riuscito ad andare avanti con la lettura.
    Hai trovato utile questo commento? SI NO   |   Segnala come inappropriato
  • 4 / 4 utenti hanno trovato utile questo commento

    Dario Tramacere

    23/03/2020
      

    Autocompiacimento non fa rima con coinvolgimento

    Questo romanzo segna l’esordio del comandante Calli Chase ed è incentrato sull’imminente segretissima messa in orbita di un dispositivo che sarà (o sarebbe) il primo tassello nella creazione di un nodo quantico nel campo delle comunicazioni e dei controlli remoti. Insomma, ambientazione ed argomento sono quanto di più lontano dal comune conoscere e sentire, per cui, magari, il lettore si aspetterebbe un approccio «amichevole». Assolutamente no. La Cornwell dà prova di maneggiare con buona cura gli argomenti trattati, ma di fatto si compiace di sé stessa. Esiste un thriller? Sì, perché c’è un delitto (forse anche due, ma non lo sapremo mai con certezza in questo episodio) e perché c’è un complotto nel quale sembra essere implicata la gemella «scomparsa» di Calli; la quale, in realtà, si chiama Callisto mentre la gemella si chiama Carme, perché i loro genitori “entrambi dipendenti della NASA hanno dato alle loro figlie gemelle i nomi di due lune di Giove”. Il filo conduttore di questo romanzo sarà costituito, dunque, dalla comprensione sia del complotto (che produrrà una «conseguenza» e di cui scopriremo l’oggetto, ma non la motivazione né l’obiettivo) sia del ruolo della sorella (ovunque essa sia e comunque si manifesti: chiunque abbia letto o avrà la pazienza di leggere sino alla fine il romanzo comprenderà cosa ho voluto non-dire). Si tratta, come promette la frase in copertina, del primo episodio di una serie elettrizzante? L’elettricità, per quanto mi riguarda, è tutta nella mente della protagonista (o delle sue comprimarie). Per decine e decine di pagine si è letteralmente immersi nei suoi pensieri; i quali, saltuariamente, si alternano a dei ricordi (la cui significatività non si manifesterà appieno in questo episodio). Non è possibile far comprendere il costante tenore della narrazione senza riportare almeno un paio di passi. Ad esempio, quando Calli esamina la macchina della vittima e sente un flusso di energia “… come una risacca pesante sulle frequenze di un basso con la corda del La a 55 Hz. Ma no, non proprio, direi che è di un ottava più sotto, a 31 Hz, come la corda del Si , al contrario dei 440 Hz prodotti dalla nota sulla quale i violinisti accordano il loro strumento”. Oppure quando «percepisce» la presenza della sorella in casa: “È come se indossasse un’invisibile tuta mimetica elettronica che la fa svanire sullo sfondo. Una specie di nascondino con un tocco quantico … Sento i suoi pensieri come vibrazioni lungo un filo, perché la matrice della nostra realtà condivisa è una tela delicata sulla quale si percepisce ogni impulso e movimento, il bene e il male verso l’infinito. Non abbiamo mai faticato a credere alle interazioni spettrali a distanza di Einstein”. Si provi ad immaginare una narrazione che corra costantemente su questo registro, indipendentemente dall’oggetto. Con una punta di (magari giustificata) presunzione nell’autoconsiderazione della protagonista: “L’ignoranza è una vera benedizione ma, per come la vedo io, osservare il mondo con gli occhi di uno stronzo opportunista è fondamentale per la sopravvivenza, senza parlare della pace mentale. Una volta che la realtà ti ha morso come un serpente, non puoi più fingere che non esista”. Non ho potuto fare a meno di ripensare a “Lo stupore della notte” ed alla scena in cui Pulixi mette a confronto la disperata corsa contro il tempo di Rosa Lopez e della sua squadra con l’ignara tranquillità della folla che intasa le strade ed i centri commerciali di Milano. Certo, Calli Chase afferma di combattere la propria battaglia per salvare il mondo (dal caos e dai «cattivi») mentre Rosa Lopez era impegnata «soltanto» a sventare il primo attentato terroristico di (presunta) matrice islamica sul territorio italiano; ma quale differenza fra l’empatia e la tensione trasmessa da Pulixi ed il nulla (il gelo artico e la noia) provato nella lettura di questo romanzo della Cornwell. Per quanto mi riguarda, la mia strada e quella del capitano Chase si separano qui.
    Hai trovato utile questo commento? SI NO   |   Segnala come inappropriato
  • 2 / 2 utenti hanno trovato utile questo commento

    Barbara Peti

    04/02/2020   

    Sono rimasta delusa da questo romanzo... lento, rindondante, niente a che vedere con la scrittura fluida dell'autrice che leggo da 20 anni. Mi dispiace perche' ero curiosa di vedere questo nuovo personaggio... comunque l'ho letto fino alla fine ed e' stato faticoso.
    Hai trovato utile questo commento? SI NO   |   Segnala come inappropriato